Ma
che bella soddisfazione!!!!!
Ho
vinto il primo premio per il miglior pane alla terza edizione dell'evento Figli
di Pagnotta 2016, una manifestazione dedicata ai panificatori amatoriali con
tanta passione, organizzato da Francesca Piccoletti e Fabiana Bologna, socie
fondatrici dell'associazione Revisioni del Tempo, che ringrazio particolarmente
e che, oltre a questo evento, organizzano corsi di autoproduzione sulla
panificazione, sulla cosmesi naturale, latticini e quanto altro possiamo
trovare in ambito domestico.
Una
giornata fantastica, trascorsa insieme a tanti amici, che ha fatto da cornice
alla passione per l'arte bianca che ormai avvicina molti di noi.
Che
emozione ... che commozione!!!! una soddisfazione infinita e del tutto
inaspettata, ho provato una gioia immensa ed indescrivibile!!!
Chi
mi conosce bene sa che questo non è il periodo più bello della mia vita .....
sto affrontando con tanta forza la perdita di mia mamma ... e una delle cose
che mi da molto sollievo in questo momento è "mettere le mani in
pasta"!!!

Ho
deciso di chiamarlo così anche perché grazie all'aiuto dei miei amici
panificatori e grazie a tutti i loro consigli sento di essere in un periodo di
"rinascita" anche riguardo ai miei impasti, al pane a lievitazione
naturale e alla gestione del lievito madre.
PANE DELLA RINASCITA
Ingredienti:
prefermento:
50 gr. licoli
100 gr. di farina tipo 0 bio
100 gr. acqua
(24° per circa 6 ore)
impasto:
250 gr. prefermento
350 gr. grano tenero varietà Verna bio
350 gr. grano duro varietà Saragolla bio
300 gr. grano tenero bio
700 gr. acqua
20 gr. Sale
Procedimento:
La mattina ho rinfrescato il mio licoli, dopo circa 3
ore e mezza ho preparato il prefermento che ho lasciato a temperatura ambiente
(circa 24 gradi) per circa 6 ore, quindi ho iniziato l'impasto.
Precedentemente avevo messo tutte le farine in
autolisi con 600 gr. di acqua per un'ora, ho unito il licoli e ho
iniziato ad impastare con il kenwood a bassa velocità unendo poco a poco i
restanti 100 gr. di acqua, dopo qualche minuto ho aggiunto il sale e ho
continuato ad impastare aumentando leggermente la velocità ogni volta che univo
un po' di acqua. L'impasto ha impiegato solo 10 minuti in tutto per incordare
perché il tipo di farina che ho usato non necessita di tempi lunghi di
lavorazione e, appena assorbita l'ultima parte di acqua, ho messo l'impasto sul
tavolo a puntare 10 minuti (la temperatura di chiusura impasto è di 24 gradi).
Ho effettuato tre pieghe S&F a distanza di 20
minuti, messo in un recipiente leggermente unto, ho aspettato un paio d'ore che
partisse la lievitazione. A questo punto ho messo in frigo tutta la notte per
la maturazione.
Quando ho ripreso l'impasto la mattina era quasi
raddoppiato, quindi ho formato un filone, messo nel cestino per la lievitazione
e ho rimesso in frigo per circa 7/8 ore.
Ho acceso il forno e quando era ben caldo, a 250 gradi
di temperatura, ho preso il pane dal frigo, ho praticato un taglio deciso e
infornato subito spruzzando un po' di acqua sulle pareti calde del forno. Dopo
5 minuti ho abbassato la temperatura a 220 gradi, dopo 15 minuti a 200 e gli
ultimi minuti a 180 gradi fino ad un'ora circa di cottura complessiva. Appena
trascorsa l'ora ho lasciato il pane in forno a 180 gradi ma con lo sportello
leggermente aperto e, trascorsi i 15 minuti, ho lasciato freddare in forno.
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